per cominciare mi serve la vostra attenzione e la vostra collaborazione… niente di che…non preouccupatevi….solo un po di immaginazione…
immaginate che sia notte, notte fonda e stellata; d’estate o d’inverno non importa, fate voi, quel che conta è che sia tardi e che stiate viaggiando; siete in strada e camminate… verso dove? non sta certo a me dirlo … io posso solo augurvi che vi stiate recando nel più bel posto riuscite ad immaginare, dove vi attendono momenti felici e incontri magici … ma l’importante, in questo momento, è che stiate camminando; da soli, con l’amico di sempre o con il vostro amore … l’importante è andare; e mentre camminate siete in ascolto di una strana radio… una di quelle che non avete mai acoltato, che manda musica particolare e dice cose strane e ovvie … una di quelle radio che vi dice cose che non vi interessano… perchè riguardano solo il d.j. … ma stranamente, quella notte, voi quella radio volete ascoltarla, anche solo per un momento….
…benvenuti sul mio blog…
la canzone che ho scelto per cominciare questo cammino è una dolce canzone dei “cappello a cilindro” … per non rallentare
Si stava
ragionando su dove arrivare
l’orizzonte sembrava
come sempre una grande occasione
per partire
che poi senti come suona bene “partire”
tutto il resto poteva sparire
o quantomeno spostarsi
per lasciarli passare
Si parlava d’amore
da quelle parti una strana faccenda
lui intrecciava i ricordi
mentre lei le scordava a memoria
camminava
con il passo di chi sa tornare
lei di schiena
con addosso soltanto i suoi tredici modi
di farsi notare
Distratti
come quando si aspetta a passare la vita
una piega sul cuore
che da lontano potevi scambiare per una ferita
seduti vicini
su una vecchia carrozza
e in tasca una sfida
tutto intorno un principio d’estate
e un bel vento a favore
per non rallentare…
Si stava
ragionando su dove arrivare
e Parigi sembrava
potesse davvero andar bene